Scarica una grande cassa da un furgone rosso e la porta nel seminterrato di un condominio con un transpallet. È il momento in cui gli investigatori intervengono: da quel controllo, a Torino, la Squadra Mobile arriva a sequestrare circa 241 chili di droga, cinque armi da fuoco e 85 mila euro. Un italiano di 26 anni è stato arrestato. Il quantitativo complessivo è quello indicato dalla Questura nella comunicazione aggiornata del 13 ottobre.

L’indagine dell’Antidroga si è sviluppata tra corso Ottone Rosai e via Le Chiuse, nei quartieri Madonna di Campagna e San Donato. Gli agenti tenevano sotto osservazione il seminterrato di corso Rosai, sospettato di essere un deposito. Hanno visto il giovane arrivare in auto, ripartire e raggiungere un’autorimessa di via Le Chiuse, alla quale aveva accesso con un telecomando. Dopo circa mezz’ora è tornato verso corso Rosai e ha scaricato la cassa dal furgone.

Secondo la ricostruzione della polizia, quando gli investigatori si sono avvicinati il ventiseienne ha tentato di fuggire e ha opposto resistenza prima di essere bloccato. Aveva un cellulare, la chiave dell’auto e un mazzo di chiavi con telecomando. Nella cassa c’erano tre sacchi con 45,3 chili lordi di hashish; nell’automobile ne sono stati trovati altri 5,18 chili.

Una delle chiavi apriva un garage a pochi metri dal punto del controllo. Dentro, gli agenti hanno sequestrato 67,35 chili di ketamina, 2,029 chili lordi di cocaina e 21,3 chili di marijuana. Nel locale erano presenti anche gli 85 mila euro in contanti, materiale per confezionare le sostanze, un telefono e dieci dispositivi GPS magnetici.

Il telecomando ha poi consentito l’accesso all’autorimessa già osservata in via Le Chiuse e a un box. Il secondo deposito conteneva altri 22,827 chili di ketamina, 72,2 chili di hashish e 60 grammi di cocaina. Qui sono stati trovati due fucili, tre pistole, munizioni di diverso calibro e un kit di conversione per pistola in carabina. Un revolver Taurus e una Remington risultavano rubati in un’abitazione di Soragna il 16 settembre.

La ketamina sequestrata supera quindi i novanta chili: la Questura definisce questo il secondo sequestro più ingente della sostanza effettuato in Italia. Il giovane è stato portato al carcere Lorusso e Cutugno per le contestazioni relative alla detenzione della droga e delle armi; è stato inoltre denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. L’inchiesta è nelle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato resta da accertare.

Illustrazione editoriale generata con IA: non rappresenta i luoghi reali dell’operazione.

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