Diciassettemila duecentoquarantotto compresse contenenti principi attivi della famiglia degli oppioidi sono state sequestrate al terminal degli autobus di corso Vittorio Emanuele II, a Torino. Una cittadina nigeriana di 44 anni è stata arrestata con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio; dopo la convalida le sono stati applicati l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e il divieto di dimora nel Comune di Torino.
Il controllo è avvenuto durante un’attività della Squadra Mobile sui collegamenti effettuati dagli autobus privati. La passeggera avrebbe dichiarato di viaggiare con un solo bagaglio, ma le etichette avrebbero ricondotto a lei altre valigie presenti sul mezzo. La perquisizione estesa ai bagagli, riferisce la Questura, ha fatto emergere numerosi blister con compresse ad alto effetto narcotizzante.
Gli investigatori hanno sequestrato anche titoli di viaggio, etichette e un telefono cellulare. Questi elementi avrebbero consentito di ricostruire spostamenti internazionali compiuti nei giorni precedenti e, secondo l’ipotesi investigativa, un trasporto dalla Nigeria verso l’Italia. La nazionalità è indicata dalla fonte ed è pertinente alla rotta che gli inquirenti ritengono di avere individuato; non costituisce naturalmente una prova né una spiegazione del reato contestato.
Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e la donna deve essere considerata non colpevole fino a sentenza definitiva. L’immagine di apertura è un’illustrazione editoriale generata con intelligenza artificiale: non mostra il controllo reale né la persona arrestata.

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