La registrazione in un albergo del centro di Verona ha permesso alla polizia di rintracciare un uomo ricercato dalle autorità spagnole per un’indagine su presunte truffe negli investimenti online. Il cittadino svizzero, 43 anni, è stato arrestato dalle Volanti e portato nel carcere di Montorio. La Questura ha reso nota l’operazione il 26 ottobre, senza indicare il nome dell’hotel o la data precisa dell’intervento.

A segnalare la presenza del quarantatreenne è stato Alloggiati Web, il portale attraverso il quale le strutture ricettive comunicano alla polizia le generalità dei propri ospiti. Da quella registrazione sono partiti gli accertamenti nelle banche dati. Le verifiche immediate, svolte anche attraverso i canali di cooperazione internazionale, hanno confermato l’esistenza di un mandato di arresto europeo emesso in Spagna nel 2024 e inserito nel Sistema d’informazione Schengen.

Il provvedimento riguarda un’organizzazione sospettata di aver raccolto denaro promettendo rendimenti particolarmente elevati tramite una piattaforma online. Secondo la ricostruzione delle autorità spagnole riportata dalla Questura, gli investitori venivano attratti dalla prospettiva di guadagni consistenti, mentre le somme versate non sarebbero state utilizzate per finanziare le attività presentate loro.

Gli investigatori di diversi Paesi europei avrebbero ricostruito una rete di società e conti bancari collegati alla gestione del denaro raccolto. È all’interno di questa indagine che viene collocata la posizione dell’uomo rintracciato a Verona. Il comunicato non specifica quale ruolo gli venga attribuito nell’organizzazione, quante siano le persone coinvolte o quale sia l’ammontare complessivo delle somme contestate.

Il passaggio decisivo, a Verona, è stato dunque il confronto fra l’identità dell’ospite e la segnalazione internazionale. Dopo le conferme sul mandato, i poliziotti hanno eseguito l’arresto nella struttura ricettiva e accompagnato il quarantatreenne a Montorio. La notizia riguarda l’esecuzione del provvedimento di ricerca: non viene comunicata una sentenza di condanna né l’avvenuta consegna alle autorità spagnole. Le responsabilità nel presunto sistema di investimenti fraudolenti restano da accertare.

Foto di repertorio fornita dalla Questura di Verona.