Sulla pelle di Torino: la 7° edizione di Italian Tattoo Artists – Stay inked: è questo il motto della tattoo convention più famosa della città. Da venerdì 16 a domenica 18 settembre 2016 il Palavela di Torino ha ospitato la settima edizione di quello che sta diventando un appuntamento sempre più importante e sempre più atteso: Italian Tattoo Artists Convention. Oltre 300 artisti provenienti dalla scena italiana, europea ed inter-continentale hanno accolto il folto pubblico di appassionati e curiosi che nel corso del fine settimana hanno riempito il palazzetto. Nell’edizione 2016 si è registrato un aumento della kermesse piemontese e torinese ed una presenza di tatuatrici sempre più in crescita. 

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Nick, organizzatore dell’evento, ci racconta il suo punto di vista e le sue aspettative per il futuro.

“A lei non piace parlare di numeri, ma come è andata l’edizione 2016?”
Rispetto all’anno scorso, abbiamo riscontrato una discreta affluenza, forse maggiore, durante il sabato e la domenica: spero che i numeri siano dalla nostra.

“Quale invito rivolgerebbe a chi non ha mai partecipato alla convention?”
Questa è la nostra edizione più numerosa: oltre 300 tatuatori hanno richiesto di partecipare; abbiamo 3 stage di musica e spettacolo dove ci si può divertire e ballare; una vasta area esterna con negozi, un’area bimbi dedicata ai figli degli artisti e degli utenti presenti… offriamo molte attrattive, non solo lo spettacolo del tattoo.

“Arte e professionalità… ma a me questa sembra più una festa!”
Per noi è una festa! La cosa importante della convention è che i tatuatori siano contenti e che lavorino, altrimenti non tornano. Torino, in questi sette anni, ha sempre avuto un’escalation costante sia per la quantità di artisti presenti sia per la qualità dei lavori eseguiti. Se le cose andranno avanti così sono sicuro che il prossimo anno riusciremo ad organizzare una fiera ancora più grossa.

“L’80% della popolazione torinese in età compresa tra i 18 ed i 50 possiede almeno un tatuaggio, mentre la statistica nazionale dice che 13 italiani su 100 hanno un disegno sul proprio corpo; come risponde a questi dati?”
Dico che è poco perché so che l’Italia è il paese più tatuato d’Europa, dove le donne sono in maggioranza rispetto agli uomini. Secondo me un tattoo ce l’hanno tutti e, come ho già detto altre volte, non c’è un’età giusta per cominciare. E poi, come penso io, quando la pelle vecchia è tatuata non ci si accorge della sua età.

“Quali sono i trand di quest’anno in fatto di genere?”
Il trand è rimasto bene o male sempre lo stesso: tribal, traditional, old school, orientale, realistico… sono forse stili visti e rivisti, ma qui si fanno lavori grossi.

“Una piccola riflessione sul futuro?”
Il futuro è la prossima edizione, che molto probabilmente sarà nuovamente al Palavela dove ci siamo sempre trovati bene e dove troviamo sempre un bell’ambiente. Speriamo solo non diventi troppo piccola! tattoo-1166355_960_720

Commenti positivi anche da parte degli artisti stessi a convention conclusa. “Senza dubbio una edizione molto positiva, organizzazione spaziale, pubblico numeroso e spaziale rispetto ad altre manifestazioni, alta qualità degli artisti presenti – anche Antonio Cocilovo (Korpus Domini, http://www.korpusdomini.com/ Torino) insiste sul calibro dei tattoo artists presenti alla Convention – e… stanchi: abbiamo lavorato molto e siamo molto stanchi”.

“Rispetto alla scorsa edizione il livello organizzativo è rimasto sempre molto alto, come ogni anno dopo tutto. Gli spazi assegnati agli artisti sono più grandi ed è stata creata l’area Walk-in che ha riscontrato molto successo perché tutti i tatuatori hanno lavorato in un ambiente tranquillo” Claudia Trash (Ink House Tattoo, Ink House Tattoo Facebook Ufficial Page, https://www.facebook.com/artecore.it/?fref=ts Napoli) si dice molto soddisfatta ed insiste esprimendo un pensiero condiviso anche da altri addetti ai lavori: “Se l’organizzazione rimarrà attenta ed efficiente ne beneficerà, senza dubbio, la qualità dei tatuaggi e della clientela che ogni anno miglioreranno. Pollici in su!

Link della pagina: www.italiantattooartists.it/