Il petrolio ai minimi che fa costare meno l’energia, l’euro che scende sul dollaro e migliora le prospettive sull’export, finalmente la BCE si decide a stampare moneta. Sarà la volta buona?

http://www.wedgies.com/question/54d76da6c1b660120000025d

Non ci sono molti dati a confortare questo preciso momento economico, ma dopo l’elezione del Presidente della Repubblica, con il governo Renzi che esce rafforzato politicamente e appare più stabile, tutti sono alla ricerca si un segnale, un indizio che assomiglia alla speranza e ci possa far prevedere con ragionevole investimento psicologico che “la crisi è finita”.

In effetti qualche segnale c’è. Per tre trimestri su quattro le compravendite immobiliari sono cresciute, anche se di poco. Poi c’è la disoccupazione, calata di qualche micropunto percentuale. Poi i dati macroeconomici, con l’euro e il petrolio giù, Mario Draghi che compra titoli di stato di paesi europei indebitati e quindi, quasi tecnicamente, stampa moneta per tenere su l’inflazione… insomma c’è modo di parlarne almeno. Qualche segnale sembra esserci.

Potremmo essere poco oltre il punto più basso della curva a imbuto, prima di risalire, potremmo trovarci di fronte a un nuovo ciclo positivo, dopo oltre 8 anni di crisi. Dal 1997 al 2007 crescita, dal 2008 al 2015 crisi e magari…

Speriamo.