Un’infermiera viene aggredita dal paziente che sta assistendo al pronto soccorso e riporta lesioni lievi. Accade nel tardo pomeriggio di sabato 24 ottobre a Reggio Emilia: le Volanti intervengono dopo una segnalazione e arrestano un uomo di 47 anni, di nazionalità marocchina, per l’ipotesi di lesioni a personale esercente una professione sanitaria.
Secondo la ricostruzione diffusa dalla Questura il 25 ottobre, l’uomo si trova in evidente stato di ubriachezza quando i poliziotti arrivano nella struttura. Gli agenti, impegnati nel controllo del territorio, ricevono la richiesta di intervento per l’aggressione al personale sanitario e raggiungono il pronto soccorso, dove individuano il paziente. La nota non specifica chi abbia effettuato la segnalazione né descrive il gesto con cui sarebbe stata colpita la professionista.
Il luogo dell’intervento è il pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova, come precisano le cronache del Resto del Carlino e di Reggionline. L’infermiera, stando al comunicato della polizia, era impegnata ad assistere il quarantasettenne: non vengono rese note una prognosi in giorni o ulteriori informazioni sulle lesioni, definite di lieve entità.
Dopo l’identificazione, l’uomo viene accompagnato in Questura e arrestato, quindi posto a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. Riceve inoltre una sanzione per ubriachezza manifesta. Il comunicato non riporta l’esito della convalida: l’arresto non costituisce un accertamento definitivo di responsabilità.
Nel territorio reggiano le aggressioni agli operatori sono oggetto di un monitoraggio dell’Ausl. Secondo i dati aziendali presentati nel marzo 2026 e riportati dal Resto del Carlino, nel 2025 sono stati segnalati 367 episodi, contro i 365 del 2024. Novanta riguardavano il pronto soccorso; gli infermieri risultavano coinvolti nel 58% dei casi. Il conteggio comprende forme diverse di violenza, anche verbale, e non coincide quindi con il numero di aggressioni fisiche o di arresti.
Su scala regionale, il rapporto Emilia-Romagna 2024–2025 registra 2.715 episodi segnalati volontariamente nel 2025, rispetto ai 2.682 dell’anno precedente. Il personale infermieristico è coinvolto nel 59,6% dei casi. La Regione richiama anche il miglioramento della rilevazione e la maggiore sensibilizzazione degli operatori: l’aumento delle segnalazioni non va letto automaticamente come un identico aumento della violenza effettiva.
Foto di apertura fornita dalla Questura di Reggio Emilia: una volante della Polizia di Stato.