Il cane antidroga ha portato gli agenti fino a una fioriera comunale e ai contenitori dei rifiuti: nei due nascondigli, vicino ad altrettanti esercizi commerciali di Grignano, c’erano complessivamente 34,5 grammi di hashish. È uno degli esiti dei controlli svolti a Prato nei giorni precedenti al 19 ottobre, quando la Questura ne ha diffuso il bilancio. La droga è stata sequestrata a carico di ignoti; il comunicato non attribuisce responsabilità ai gestori dei negozi vicini.

Il servizio era stato predisposto anche dopo segnalazioni ed esposti arrivati agli uffici di polizia. Le verifiche si sono distribuite fra i giardini davanti alla stazione Centrale, la zona del Serraglio, piazza Ciardi, piazza San Domenico e le strade del centro storico, raggiungendo le aree prossime a viale Vittorio Veneto e Grignano. Sono stati controllati anche diversi esercizi commerciali.

In piazza San Domenico gli agenti hanno trovato una persona con 1,8 grammi di cocaina e 4,6 grammi di metanfetamina; un’altra aveva circa 14 grammi di hashish. Altre quattro persone hanno consegnato piccole quantità di hashish e sono state sanzionate in via amministrativa per la detenzione destinata all’uso personale. La nota non comunica arresti per questi ritrovamenti.

Complessivamente sono state identificate 86 persone. Due sono state accompagnate in Questura per verifiche sulla loro posizione sul territorio nazionale: la comunicazione non indica l’esito degli accertamenti né annuncia espulsioni. Al servizio hanno partecipato due pattuglie della Questura, due equipaggi della Squadra Mobile, due del Reparto prevenzione crimine e gli operatori dell’unità cinofila.

I nascondigli negli spazi comuni erano stati al centro anche di un distinto intervento della Polizia locale, reso noto dal Comune il 29 settembre. In quell’occasione i cani Tesla e Ritter avevano individuato dosi nelle aiuole di via Fra Bartolomeo e fra le inferriate nell’area del playground al Serraglio. Si tratta di un precedente documentato in un’altra operazione, non di ulteriori sequestri da aggiungere al bilancio della Questura.

Per il servizio comunicato il 19 ottobre non sono stati resi pubblici il giorno preciso e gli orari dei singoli controlli. I quantitativi indicati riguardano sostanze sequestrate in luoghi e circostanze differenti: non consentono, da soli, di attribuirli a un’unica attività di spaccio.

Foto fornita dalla Questura di Prato con il comunicato del 19 ottobre 2026.