La Questura di Lucca ha incontrato gli operatori dei compro oro per richiamare l’attenzione sulle truffe telefoniche commesse da persone che si presentano come appartenenti alle forze dell’ordine. L’iniziativa è stata comunicata il 25 settembre 2026.
Il raggiro segnalato ruota attorno a una falsa indagine su gioielli rubati. Chi telefona tenta di ottenere la consegna dei preziosi, sostenendo che debbano essere ritirati per accertamenti investigativi.
L’incontro ha avuto una finalità di prevenzione: riconoscere la richiesta anomala ed evitare di affidare denaro o oggetti a chi si accredita soltanto con una telefonata.
L’indicazione diffusa dalla Questura è di interrompere la conversazione sospetta e contattare il 112 per verificare la situazione. Il comunicato non annuncia arresti o un singolo nuovo episodio, ma un’attività informativa rivolta a una categoria esposta a questo tipo di frode.
*Illustrazione editoriale generata con AI; non rappresenta persone o luoghi dell’episodio.*
Il raggiro segnalato ruota attorno a una falsa indagine su gioielli rubati. Chi telefona tenta di ottenere la consegna dei preziosi, sostenendo che debbano essere ritirati per accertamenti investigativi.
L’incontro ha avuto una finalità di prevenzione: riconoscere la richiesta anomala ed evitare di affidare denaro o oggetti a chi si accredita soltanto con una telefonata.
L’indicazione diffusa dalla Questura è di interrompere la conversazione sospetta e contattare il 112 per verificare la situazione. Il comunicato non annuncia arresti o un singolo nuovo episodio, ma un’attività informativa rivolta a una categoria esposta a questo tipo di frode.
*Illustrazione editoriale generata con AI; non rappresenta persone o luoghi dell’episodio.*
