Le chiamate al 112 per una rissa nel centro storico di Lecce hanno fatto partire le ricerche che si sono concluse con un arresto e altre tre persone denunciate. È accaduto nella notte di domenica 25 ottobre 2026, intorno alle 2.20. Un ventiquattrenne residente a Trepuzzi è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: due agenti hanno riportato ferite giudicate guaribili in sette giorni ciascuno.

Nel comunicato diffuso il 29 ottobre, la Questura ricostruisce l’intervento delle Volanti in un vicolo frequentato per la movida del fine settimana. I presenti hanno riferito di uno scontro tra una decina di persone, con schiaffi, pugni e lanci di oggetti, cocci di bottiglia e parti di tavolini rotti. Quando sono arrivati i poliziotti, i partecipanti si erano dispersi. Sulla strada sono stati trovati vetri infranti, frammenti di plastica e tracce di sangue.

Ricevute le descrizioni di tre persone, gli agenti hanno iniziato a cercarle nelle strade vicine. Circa due minuti dopo una pattuglia ha individuato in piazza Pellegrino uno dei giovani segnalati. Secondo la polizia, il ventiquattrenne ha ignorato l’invito a fermarsi ed è fuggito a piedi passando per vicolo Vernazza e via del Teatro Romano.

Durante l’inseguimento avrebbe colpito un agente con una spallata, continuando poi a opporre resistenza quando altri poliziotti lo hanno bloccato. Nelle fasi del contenimento due operatori sono rimasti feriti. Il giovane è stato assistito sul posto dal personale del 118 e ha rifiutato il successivo trasporto in ospedale.

Una seconda volante ha intanto rintracciato altre tre persone in viale Lo Rè, vicino a un’ambulanza in sosta. Avevano ferite visibili e vestiti macchiati di sangue: si tratta di due uomini di 25 e 30 anni residenti a Trepuzzi e di un ventiduenne residente a San Valentino Torio. Tutti e tre sono stati denunciati per rissa; per lo stesso reato risulta indagato anche il ventiquattrenne.

Per quest’ultimo il pubblico ministero aveva inizialmente disposto gli arresti domiciliari in attesa della direttissima. Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha applicato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le responsabilità dei quattro devono ancora essere accertate: il comunicato non riferisce una sentenza di condanna né chiarisce che cosa abbia innescato lo scontro.

Foto di repertorio fornita dalla Questura di Lecce, non riferita alla scena della rissa.