Euphemia è un progetto ambizioso. LabTravel innova un settore in forte crisi, quello delle agenzie di viaggio, con un’idea innovativa. Fornire servizi all’operatore turistico del nuovo millennio, il Personal Voyager.

Da Wikipedia: un operatore turistico (in lingua inglese: “tour operator”) è un’impresa commerciale che vende, crea (o semplicemente “assembla”) pacchetti turistici, generalmente inclusivi di pernottamenti alberghieri e/o trasferimenti (per esempio biglietti aerei), polizze assicurative, pernottamenti, e altri servizi in loco.

Ma con l’avvento di internet, dei siti che consentono di fare questo lavoro automaticamente, degli itinerari, dei blog e della massa gigantesca di informazioni disponibili per gli avventurosi viaggiatori, ha ancora senso l’agenzia di viaggio tradizionale, quella con le vetrine e i pacchetti viaggio completi offerti a cifre tanto basse da fare concorrenza al web?

Ci hanno pensato a lungo quelli di LabTravel, Ezio Barroero su tutti. Ci hanno pensato talmente tanto che è venuta fuori un’idea. Perchè non ridefinire il concetto stesso di agente di viaggio, trasformando il suo ruolo e facendolo diventare un consulente, un personal voyager?

Già, perchè è il rapporto con il cliente a fare la differenza. E’ il rapporto con il viaggiatore, che vuole godersi l’esperienza sicuro che un consulente di viaggio ha pensato a tutto. Dalle pratiche per il passaporto alle pre-occupazioni, quelle occupazioni e attività che si devono fare PRIMA di imbarcarsi in una qualsiasi avventura di viaggio. Dalle assicurazioni ai passaporti, fino alle ipotetiche ed eventuali problematiche legali cui si può incorrere in viaggio. Perchè nessuno vorrebbe fare un incidente con torto in sella a uno scooter noleggiato in nero in Indonesia, magari senza assicurazione medica, giusto?

Per saperne di più basta mettersi in contatto con LabTravel, www.labtravel.it, sia per prenotare il vostro viaggio attraverso i loro servizi, sia che vogliate diventare voi stessi un Personal Voyager. Un mestiere nuovo e antico insieme, che però quelli di Labtravel sembrano aver colto in anticipo rispetto agli altri. I loro uffici a Cuneo non hanno vetrine, nè offerte piazzate su fogli di carta A4 dalla dubbia impaginazione.

Il Personal Voyager è tutto lì, dentro le loro teste. Buon viaggio, allora.