Il presidente francese Emmanuel Macron ha detto che la Francia fornirà all’Ucraina i propri caccia militari Mirage e che comincerà ad addestrare 4.500 piloti ucraini per rafforzare le difese del paese contro la Russia. Macron lo ha anticipato in un’intervista data alla tv nazionale, specificando che il «nuovo accordo di cooperazione con l’Ucraina e la vendita dei Mirage 2000-5» verranno annunciati ufficialmente venerdì.

Il presidente francese ne ha parlato giovedì dopo le celebrazioni per l’80esimo anniversario dello sbarco in Normandia, a cui hanno partecipato anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e la moglie Olena, oltre ai capi di stato di altri paesi, tra cui re Carlo III del Regno Unito e il presidente statunitense Joe Biden. Macron non ha specificato il numero degli aerei che saranno forniti all’Ucraina, ma ha detto che i primi piloti dovrebbero essere pronti a utilizzarli entro la fine dell’anno.

Il governo di Zelensky chiede aerei da guerra fin dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, cominciata nel febbraio del 2022, e nel 2023 il governo degli Stati Uniti aveva acconsentito all’invio dei jet militari di fabbricazione statunitense F-16 da parte della Danimarca e dei Paesi Bassi: il loro impiego potrebbe avere alcune conseguenze sulla guerra, anche se molto dipenderà dal numero di mezzi pronti e dal modo in cui saranno utilizzati.

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