[]

Cgil e Rete Studenti Medi: “Questo atto del Governo è l’ennesima forzatura che prova a rimuovere la Liberazione dal nazifascismo e riscrivere la storia del ventesimo secolo. Non rimarremo a guardare”

= 0 && windowWidth

Immagine

= 0 && windowWidth

La preside del liceo Orazio di Roma ha proposto al ministero del Made in Italy di emettere un francobollo per celebrare l’ottantesimo anniversario della Liberazione di Roma. La richiesta, però, è stata bocciata dal ministro Adolfo Urso. La risposta negativa è stata motivata sostenendo che il fine dei francobolli “è quello di commemorare gli eventi di rilevanza nazionale nonché storica dovendo d’altra parte contenere il numero di emissioni annuali”. Ottanta anni fa, domenica 4 giugno del 1944, questa la data che si intendeva celebrare, i soldati americani agli ordini del generale Mark Wayne Clark entrarono in città e liberarono la Capitale dai nazisti e dai fascisti.

= 0 && windowWidth

= 768) { document.getElementById(‘widget-banner-6’).id = ‘div-banner-3’; window._fpcmp.push(function (gdpr) { googletag.cmd.push(function () { window.deviceInfoDetected = window.deviceInfoDetected || []; window.deviceInfoDetected.push(function() { googletag.display(“div-banner-3”); }); }); }); } else { document.getElementById(‘widget-banner-6’).style.display = ‘none’; } ]]>

Gli studenti e le studentesse del liceo Orazio, si legge in una nota della Rete degli Studenti Medi Lazio, insieme alla Cgil Roma e Lazio e alla Flc Cgil Roma e Lazio, “hanno studiato e fatto ricerche e approfondimenti, insieme alla rete “Memorie. Una città, mille storie’, al fine di ottenere l’emissione di un francobollo che ricordasse l’ ottantesimo anniversario della Liberazione. Quello del ministero è un atto grave che tenta di cancellare un pezzo fondamentale della storia del nostro Paese provando a dare giustificazioni di ordine organizzativo sulle selezioni dei francobolli che vengono emessi. Inoltre, uno dei francobolli emessi è proprio quello in ricordo di Italo Foschi, fascista, che lodò il capo della squadraccia che uccise Giacomo Matteotti. Questo atto del Governo è l’ennesima forzatura che prova a rimuovere la Liberazione dal nazifascismo e riscrivere la storia del ventesimo secolo. Non rimarremo a guardare”.

“Quando ci hanno risposto ‘no’ ho immaginato ci fossero dei problemi ma quando ho saputo che ne era stato appena emesso uno per Italio Foschi sono rimasta perplessa; avrei capito un francobollo per Matteotti, non per Foschi, è imbarazzante. I ragazzi ci sono rimasti male anche perchè sono dentro ad un percorso che stiamo facendo e che comprende un lavoro storico approfondito. Vorremmo capire la ratio di queste decisioni e se dobbiamo metterci a studiare Italo Foschi”, ha spiegato all’agenzia Ansa Maria Grazia Lancellotti, coordinatrice della ‘Rete di scuole italiane delle Memorie-una città mille storie’.

Manifestazione contro il Governo a Roma, scontri fra Polizia e manifestanti in via Vicenza: nessun ferito

“Una decisione grave e incomprensibile che cancella le ragioni fondative della nostra democrazia. Chiediamo al ministro Urso di non nascondersi dietro a ragioni burocratiche e di spiegare perché il suo ministero ha emesso un francobollo che ha ricordato lo squadrista fascista Italo Foschi e ha invece detto no a quello per commemorare la Liberazione di Roma del giugno 1944. E’ sconcertante il tentativo di riscrivere la storia da parte del governo”, hanno dichiarato in una nota  i deputati del Pd Irene Manzi e Andrea Casu, che hanno inoltre annunciato un’interrogazione.

La risposta del ministero: francobollo sarà emesso nell’80esimo anniversario nazionale

Il francobollo sulla Liberazione dell’Italia sarà emesso in occasione dell’80 anniversario nazionale, cioè il 25 aprile 1945. “In riferimento alla nota degli Studenti Medi Lazio in cui si riporta la mancata emissione di un francobollo relativo all’anniversario della Liberazione di Roma si precisa che, in linea con quanto già avvenuto in occasione degli anniversari decennali precedenti, anche in questa occasione si è ritenuto di procedere con una emissione, con la dovuta solennità, per la celebrazione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione, che ricade appunto il prossimo anno. Analoga è stata la scelta delle precedenti amministrazioni”, ha reso noto il Mimit.

= 1024) { document.getElementById(‘widget-banner-8’).id = ‘div-banner-2’; window._fpcmp.push(function (gdpr) { googletag.cmd.push(function () { window.deviceInfoDetected = window.deviceInfoDetected || []; window.deviceInfoDetected.push(function() { googletag.display(“div-banner-2”); }); }); }); } else { document.getElementById(‘widget-banner-8’).style.display = ‘none’; } ]]>

Source