“REALIZZARE PRODOTTI di alta qualità, che esprimano al meglio il valore estetico e tecnico del buon design italiano”. È questo il messaggio contenuto nelle porte e negli arredi realizzati dalla Garofoli di Castelfidardo (Ancona), porte che diventano più belle col passare del tempo, perché il legno con cui sono fatte è stato selezionato attentamente. Il Gruppo Garofoli si colloca tra i leader mondiali nella progettazione, costruzione e commercializzazione di porte, con particolare specializzazione per le porte in legno massiccio. Il Gruppo, guidato dal fondatore Fernando Garofoli e dai suoi figli (al centro nella foto sopra), si compone delle aziende Garofoli e Gidea e si posiziona nel segmento più alto del mercato di riferimento. Garofoli e Gidea producono circa 400 modelli di porte, ciascuno dei quali può essere personalizzato e declinato in molteplici versioni e colori. I 317 dipendenti del Gruppo realizzano oltre 200.000 porte all’anno, a cui si aggiunge la produzione di cabine armadio, boiserie e parquet; così il Gruppo sta diventando un importante punto di riferimento, non solo per le porte, ma anche per l’arredo di ambienti funzionali.

“Abbiamo chiuso il 2023 a quota 70 milioni di ricavi – spiega l’amministratore delegato e direttore generale Gianluca Garofoli (nella foto sotto) che gestisce le aziende del gruppo insieme al padre, al fratello Giacomo e alle sorelle Giusy e Giuliana – e il 2024 è partito bene e stimiamo una crescita intorno al 10%. Per il 2024 anche le valutazioni delle associazioni di categoria, come FederLegnoArredo nella quale sono Consigliere Incaricato per il gruppo Porte, sono positive con una ripresa sia per il mercato estero che, in maniera più cauta, anche per il mercato interno. Il Salone del Mobile, a cui quest’anno abbiamo partecipato, ha dato ottimi segnali e si è toccato con mano ancora una volta il grande interesse che riesce a suscitare la filosofia del Made in Italy nel mondo”. E la frenata dell’arredo legato alla casa viene compensata da Garofoli con una serie di grandi realizzazioni e di cantieri importanti che, per citarne solo alcuni, vanno dalle forniture per la nuova sede di Moncler alla sede della Mondadori di Milano, così come il complesso dei Giardini d’Inverno a Milano o la sede di Amazon sempre nel capoluogo lombardo. Ma Garofoli punta anche sull’estero – che vale oggi circa il 15% dei ricavi – dove si giocherà parte della crescita dell’azienda che aprirà due nuove sedi commerciali a Miami e Dubai e che all’estero può già contare su una rete di 250 punti vendita (oltre i 500 italiani). Con un’ampia gamma di prodotti a listino e grandi possibilità di seguire il mondo contract a 360° per ciò che concerne l’interior design, il Gruppo propone tipologie di porte (core business aziendale) che vanno dai 350 ai 2.800 euro ciascuna, ma che per customizzazioni speciali possono anche arrivare a valori molto considerevoli.

“In questo momento ci sono due tendenze agli antipodi: grande attenzione da parte di alcuni clienti (che investono in prodotti di qualità) e all’opposto una ricerca di prodotti fast-furniture da parte di una fascia di consumatori con una diversa scala di valori. Noi – spiega Gianluca Garofoli – abbiamo scelto di soddisfare l’esigenza del primo gruppo di clienti: siamo sensibili all’utilizzo di materiali certificati, utilizziamo solo legno da foreste gestite in maniera eco-sostenibile. Andremo con sempre maggiore decisione sui nuovi mercati forti delle nostre peculiarità produttive e di immagine”. Che è poi quella di interpretare il progetto abitativo offrendo la massima possibilità di personalizzazione e la più ampia coordinabilità tra gli elementi. Far dialogare i materiali e le finiture in una inedita esplorazione di scelte estetiche e compositive. Con questi obiettivi, il Gruppo Garofoli presenta le nuove collezioni di prodotti dedicati all’interior design: immaginate per soluzioni innovative, modulate su una visione contemporanea delle richieste della committenza e nate per consentire la più ampia libertà progettuale nella creazione di spazi esteticamente coerenti e funzionali. Centro focale di questo modo di intendere il progetto di ambiente è il concetto di coordinabilità assoluta. Colori identici, materiali e finiture omogenee accostabili tra loro, assicurano continuità e compatibilità tra le porte, i pavimenti in legno, le pareti attrezzate, gli elementi divisori, i pannelli di rivestimento e le ante delle armadiature: per interventi di design che reinventino gli ambienti in ogni declinazione stilistica, senza limiti nelle possibilità di arredo e secondo i criteri più evoluti dell’interior design attuale. Proposte versatili che spaziano dalle porte al parquet, passando per boiserie, pareti attrezzate, cabine armadio, porte blindate. Un sistema di prodotti coordinati che garantisce un’organizzazione degli spazi evoluta abbinata ad un’estrema e completa libertà di personalizzazione.

“Negli ultimi due anni abbiamo avuto modo di partecipare a realizzazioni importanti, sia in Lombardia che nel Lazio, come in Piemonte e in Veneto e la prospettiva – spiega Gianluca Garofoli – è quella di continuare ulteriormente sulla strada dei progetti edilizi di medie e grandi dimensioni grazie alle sinergie che si sono create con le grandi imprese di costruzione e con gli studi di architettura che hanno testato la nostra affidabilità. Il complesso industriale dell’azienda si trova a Castelfidardo in provincia di Ancona ed è composto da tre stabilimenti. La superficie produttiva complessiva si estende su un’area di 120.000 mq. Tutta la produzione dell’azienda è realizzata totalmente in Italia ed è concentrata in questi stabilimenti. Tutta la produzione del Gruppo è supportata da tecnologie produttive di assoluta avanguardia, alcune delle quali coperte da brevetti registrati. La ricerca tecnologica si accompagna ad una continua ricerca di materie prime di altissima qualità.

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