Due poliziotti feriti durante un controllo, poi quindici giorni di chiusura per un bar della zona Gad di Ferrara. Nel pomeriggio del 21 ottobre la Questura ha notificato al gestore la sospensione della licenza di pubblica sicurezza. Il provvedimento arriva dopo un’aggressione agli agenti e una serie di episodi che, secondo gli accertamenti della polizia, avevano compromesso la tranquillità del locale e delle immediate vicinanze.

Estense colloca l’esercizio in viale IV Novembre. Il comunicato della Questura indica la zona Gad senza rendere nota l’insegna: è lì che il personale della Divisione Polizia amministrativa e sociale ha eseguito il decreto del questore, adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

La chiusura segue soprattutto quanto accaduto durante un controllo dei giorni precedenti. Nel ricostruire l’episodio collegato al provvedimento, Estense richiama l’intervento delle Volanti dopo la segnalazione di un assembramento. Uno dei presenti, secondo gli investigatori, aveva reagito alle verifiche con minacce e spintoni, rifiutando di collaborare e tentando più volte di allontanarsi. Altre persone erano intervenute per ostacolare i poliziotti.

Il comunicato diffuso dalla Questura il 19 ottobre descrive le conseguenze della colluttazione: un agente colpito con calci a un ginocchio, un collega rimasto a sua volta ferito. Entrambi sono stati accompagnati all’Arcispedale Sant’Anna di Cona e hanno ricevuto prognosi rispettivamente di dieci e sette giorni. Un uomo è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate; al momento di quella comunicazione attendeva la convalida.

L’istruttoria sulla licenza del bar ha considerato anche quanto emerso dai controlli precedenti. Secondo la Questura, l’esercizio era diventato un punto di ritrovo abituale di persone con precedenti penali e di polizia ed era stato interessato da ripetuti episodi di disturbo alla quiete e alla sicurezza pubblica, all’interno e nelle adiacenze.

Gli elementi raccolti sono stati esaminati dalla Squadra amministrativa prima dell’emissione del decreto. La misura comunicata il 21 ottobre sospende l’attività per quindici giorni: non si tratta di una chiusura definitiva. Il procedimento per l’aggressione agli agenti resta distinto dalla sospensione della licenza e le responsabilità penali devono essere accertate dall’autorità giudiziaria.

Foto fornita dalla Questura di Ferrara: l’affissione del provvedimento.