Una notizia falsa, condivisa sui social media italiani, secondo cui l’Italia potrebbe lasciare l’UE se ci fosse una bassa affluenza alle urne alle elezioni europee, è stata rimossa questa settimana dalle grandi piattaforme tecnologiche.

La storia, riportata da Facta News, potrebbe essere un esempio positivo della capacità delle grandi piattaforme tecnologiche di eliminare le notizie false in vista delle elezioni del Parlamento europeo del 6-9 giugno.

Funzionari e politici hanno lanciato l’allarme sulla potenziale interferenza straniera attraverso la disinformazione, e le piattaforme online sono spesso criticate perché incapaci di gestire l’enorme afflusso di notizie false.

Il post era apparsa già il 24 maggio su Facebook, sostenendo che in caso di “affluenza molto bassa” alle elezioni europee, l’articolo 50 della Costituzione europea imporrebbe un referendum immediato sull’uscita dall’Unione europea, ha riferito  Facta News. “Non votate!”, afferma l’ultima frase dello screenshot.

Successivamente è stato condiviso su TikTok e X.

Lo screenshot di disinformazione sono stati segnalati dall’italiana Facta News sulle piattaforme dei social media, ha riferito il sito di fact-checking a Euractiv. Ciò ha portato TikTok a rimuovere alcuni post e Facebook a offuscare lo screenshot, informando gli utenti che si trattava di notizie false.

Le decisioni di moderazione di Facebook e TikTok probabilmente hanno ridotto la portata della notizia falsa considerato che il post ha ricevuto circa 3.000 visualizzazioni su Facebook, ha affermato Facta News.

Meta e TikTok hanno confermato a Euractiv di aver agito sul contenuto, offuscando gli screenshot su Facebook o cancellando alcuni post e bannando gli account di TikTok. Queste decisioni sono state prese con le organizzazioni italiane di controllo dei fact-checking, hanno detto i portavoce a Euractiv.

Le aziende hanno affermato di non poter o non voler fornire informazioni granulari su questa notizia falsa, come il numero di visualizzazioni e i tempi di reazione della decisione di moderazione.

Tuttavia, la foto si trova ancora, senza limitazioni di responsabilità, in almeno una chat di gruppo sull’app di messaggistica crittografata Telegram. La chat di gruppo ha 2.700 membri.

Fact-checking 

Nessun requisito costituzionale italiano impone al governo italiano di richiedere un referendum sull’uscita dall’UE in caso di bassa affluenza alle urne alle elezioni europee.

L’Unione europea non ha un’unica costituzione codificata e mentre il Parlamento europeo e il Consiglio dell’UE hanno concordato di avere una Costituzione europea nel 2004, questa è stata respinta dai referendum francese e olandese nel 2005.

Il Trattato di Lisbona, firmato nel 2007 ed entrato in vigore nel 2009, ha definito il funzionamento delle istituzioni dell’UE, modificando due precedenti trattati di associazione.

Uno di questi, il Trattato dell’Unione europea, include l’articolo 50, che consente a qualsiasi Stato membro dell’UE di decidere volontariamente e unilateralmente di recedere dall’UE “in conformità con le proprie norme costituzionali”.

Non esiste il concetto di automatismo, come suggerito dallo screenshot.

Il Regno Unito ha impiegato quasi un anno per attivare l’Articolo 50 dopo un referendum per lasciare l’UE.

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