Dalle fucine di iGenius, azienda italiana specializzata nello sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, è nato “Italia”, il primo modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) addestrato in lingua italiana. Si tratta di un’intelligenza artificiale “decisionale”, uno strumento pensato per imprese e Pubblica Amministrazione che potranno così avere il controllo delle tecnologie.

“Non vogliamo competere con Cina e Stati Uniti, ma portare nel mondo dell’AI una prospettiva italiana”, afferma Uljan Sharka, fondatore di iGenius. “Quello che io chiamo il Rinascimento digitale, con l’uomo al centro e che aiuterà il mondo grazie al made in Italy.”

Sviluppato con Leonardo

Italia è stato addestrato su Leonardo, uno dei supercomputer più potenti al mondo, situato presso il Cineca di Bologna. Questo ha permesso di creare un modello con 9 miliardi di parametri, capace di elaborare un trilione di token (oltre mille miliardi di parole in italiano). Il dataset di alta qualità su cui è stato addestrato è stato implementato con filtri per rimuovere bias, contenuti espliciti e ridurre al minimo le allucinazioni.

Un modello open-source

La versione 0.1 di “Italia” è già disponibile per il download gratuito dal sito di iGenius, con licenza Mit che garantisce trasparenza e libertà di utilizzo. Verranno rilasciati aggiornamenti mensili del modello con l’obiettivo di farlo diventare proprietà delle aziende e di favorire collaborazioni con altre realtà del settore.

Un futuro multilingue

“Se ora il modello è focalizzato sull’italiano, in futuro sarà multilingue per competere a livello internazionale”, afferma Sharka. I settori che ne faranno più uso sono quelli con la maggior documentazione tecnica, quindi industria (già avviata la collaborazione con Fincantieri), finanza e Pubblica Amministrazione.

Un’intelligenza artificiale “decisionale”

Rispetto ad altri modelli di AI già disponibili, più focalizzati su testi e immagini, “Italia” si pone come un’eccellenza nel campo dei numeri. “Oggi gli analisti ci riconoscono come il Gpt dei numeri. Le aziende possono trasformare i propri dati in intelligenza decisionale”, aggiunge Sharka.

Un progetto ambizioso

Il progetto “Italia” è sostenuto da un aumento di capitale, che permette di guardare al futuro con ottimismo. “Ci darà le risorse non solo per sostenere il modello ma anche per giocare un campionato a livello internazionale”, afferma Sharka.

Un’AI italiana per il mondo

La nascita di “Italia” rappresenta un passo importante nel panorama dell’intelligenza artificiale italiana. Si tratta di un modello potente, versatile e open-source che ha il potenziale per rivoluzionare il modo in cui le aziende e la Pubblica Amministrazione utilizzano i dati. Con il suo focus sul “made in Italy” e l’ambizione di diventare un campione europeo, “Italia” è pronta a conquistare il mondo.

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