In occasione dell’ultima edizione della Google I/O,  conferenza annuale organizzata da Google, rivolta a sviluppatori web incentrata sullo sviluppo di Applicazioni Web attraverso Google o tecnologie aperte, si è dato ufficialmente il via alle “ricerche per conversazioni” per il browser Chrome.

Senza toccare la tastiera, gli utenti desktop di Google Chrome possono interrogare il motore di ricerca dettando le richieste  e ricevere vocalmente le risposte alle loro domande . Per ora la funzione è limitata alla lingua inglese.  https://www.google.com/intl/it/chrome/browser/?hl=it

 Si legge da un interessante articolo di Michele Nasi, datato 22 maggio, che questa nuova modalità sfrutta la stessa logica di Google Now, l’assistente digitale utilizzabile sugli smartphone e sui tablet Android più recenti. Si potrà richiedere a Google di rispondere a domande di cultura generale così come a quesiti più specifici. Utilizzando la versione statunitense del motore di ricerca, gli utenti potranno instaurare una vera e propria conversazione ponendo domande (con l’utilizzo esclusivo della voce) e ottenendo una risposta da parte della voce sintetizzata dell’assistente Google.

In Italia il servizio non verrà immediatamente reso disponibile. Cliccando sull’icona raffigurante un microfono, nella casella di ricerca di Google, il motore esenterà l’utente dallo scrivere l’interrogazione che potrà essere impartita con una richiesta vocale. In questa fase iniziale, tuttavia, non sarà possibile instaurare una sorta di “botta e risposta” con l’assistente virtuale di Google.

Ricordiamo che accedendo alle impostazioni di Chrome (sezione Privacy, Impostazioni contenuti, Multimediali, pulsante Gestisci eccezioni) è possibile verificare, in qualunque momento, a quali siti web si è concesso l’uso di microfono e videocamera con la possibilità di revocare le varie autorizzazioni.