Cern. Il più grande acceleratore di particelle del mondo bloccato per giorni a causa di una faina. L’animale si è intrufolato all’interno del trasformatore centrale, causando un corto circuito nell’LHC, il cuore del Cern di Ginevra. La crisi è rientrata. L’acceleratore è nuovamente funzionante. 

Non è la prima volta che la natura ostacola il funzionamento del mastodontico complesso tecnologico. Già nel 2009 un uccello aveva lasciato cadere un pezzo di pane all’interno di un’installazione elettrica, causando un corto circuito. Il volatile era sopravvissuto, la faina invece non è stata altrettanto fortunata.

L’Organizzazione europea per la ricerca nucleare, il CERN, è il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle. SI trova a Ginevra e ospita le più brillanti menti scientifiche, che tentano di svelare i misteri delle particelle, dell’anti-materia e del Big Bang. Un anello sotterraneo di 27 chilometri di circonferenza, a cavallo fra Svizzera e la Francia. Questo è l’LHC (Large Hadron Colloider), una macchina estremamente sofisticata composta di magneti superconduttori molto potenti. All’interno del tunnel è stato creato il vuoto assoluto e la temperatura è di -271 gradi. In questo modo protoni e ioni pesanti vengono fatti viaggiare ad una velocità prossima a quella della luce.

Grazie alla sua attività è stato possibile, nel 2012, confermare l’esistenza del Bosone di Higgs, la particella grazie alla quale ogni cosa ha una massa.Tra il 2013 e il 2015 la potenza dell’acceleratore è stata quasi raddoppiata rispetto alla prima fase, per avviare nuovi esperimenti. Gli scienziati e i fisici del Cern sperano di trovare particelle come i pentaquark, i gravitoni e le particelle in grado dare vita alla materia oscuraUna macchina concepita per scoprire l’origine dell’universo. Compito tutt’altro che facile, soprattutto se è la natura a mettere i bastoni tra le ruote.

Nella notte tra il 28 e il 29 aprile l’acceleratore di particelle si è spento all’improvviso, senza alcun apparente motivo. Ai tecnici ci sono volute più di due ore per individuare la causa del blackout. Una faina era riuscita ad intrufolarsi all’interno di un trasformatore da 66kv, causando un corto circuito e gravi problemi nella distribuzione dell’energia elettrica. Sono serviti diversi giorni per riparare i danni causati al trasformatore.

Il trasformatore danneggiato si trova in un capannone vicino al villaggio Ferney-Voltaire, in Francia. Per accedervi la faina si è dovuta arrampicare e durante il passaggio ha mandato in corto circuito i due poli del trasformatore. Il fisico Mirko Pojer, responsabile dell’LHC, ha spiegato che “Il problema, in questi casi, è la perdita della criogenia. Le macchine del freddo sono enormi compressori e turbine chiusi in dei capannoni. Quando si fermano, anche solo per pochi attimi, rimetterli in moto richiede tempo. Abbiamo perso pochi decimi di grado di temperatura, ma a quel livello recuperarli è molto duro”. I magneti di cui necessita l’LHC per accelerare e guidare i fasci di protoni sono molto potenti e delicati. Per questo motivo una minima variazione delle temperature potrebbe causare gravi danni.

Come dichiarato nel comunicato relativo all’incidente, nonostante l’LHC sia uno dei luoghi più controllati del pianeta, non c’è da sorprendersi se un piccolo animale come una faina sia riuscito a infilarsi nei sistemi elettrici che si trovano all’aperto. I sistemi di sicurezza comunque sono tali che nessuno potrebbe riuscire ad arrivare ai tunnel del laboratorio. L’animale infatti non è riuscito a raggiungere l’anello sotterraneo che ospita i 27 km di tunnel in cui vengono accelerate le particelle.

Non è la prima volta che madre natura tenta di sabotare i tentativi dell’uomo di spiegare l’universo. Nel 2008 i topi hanno costretto i tecnici a cambiare tutte le guaine dell’acceleratore del CERN. A novembre del 2009 un guasto elettrico provocato da un uccello e il suo pezzo di pane ha messo fuori uso l’LHC. Nel 2006 in Illinois un gruppo di orsetti lavatori ha ostruito il tunnel ospitante l’acceleratore.

L’acceleratore di particelle è di nuovo in funzione, pronto a svelare i misteri che hanno portato alla nascita dell’universo.

 

 

http://www.repubblica.it/scienze/2016/04/29/news/una_faina_rosicchia_un_cavo_si_ferma_lhc_l_acceleratore_di_particelle_del_cern-138743192/

http://lapagina.ch/cern-una-briciola-ha-bloccato-la-scienza/

http://www.focus.it/scienza/scienze/llhc-la-macchina-che-scopri-il-bosone-di-higgs-bloccata-da-una-faina

http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/fisica/2016/05/03/lacceleratore-lhc-pronto-a-ripartire-dopo-il-guasto-provocato-da-una-faina-_6d3c192d-dfa9-4f19-86a4-ed3a3addcea2.html

http://www.tio.ch/News/Svizzera/Cronaca/1083369/Il-CERN-bloccato-da-una-faina-morta-fulminata/

http://indico.cern.ch/event/506407/contributions/1184968/attachments/1265776/1873815/LHC_29042016.pdf

http://home.cern/

https://it.wikipedia.org/wiki/Fisica_delle_particelle

http://www.focus.it/cultura/alla-ricerca-di-dio