Dal 5 al 12 maggio lo SPAZIO MRF, gestito da TNE Torino Nuova Economia, in corso Settembrini 178 ospita BINARIO 18#stayhumanart, la mostra dedicata alle migrazioni di ieri e di oggi, nata dalla volontà delle poliziotte torinesi dell’Associazione Legal@rte.

50 opere multidisciplinari esposte e un interessante programma culturale per capire le nuove migrazioni in un’ideale riedizione dello storico Binario 18 a Porta Nuova, dove fermava il Treno del Sole dei migranti dal Sud. 

Oggi, proprio nelle aree dismesse dalla FIAT nel 2005 e da allora affidate alla società pubblica TNE Torino Nuova Economia, la fabbrica riapre al pubblico, con una nuova funzionalità socioculturale, offrendo un percorso artistico sul tema dell’accoglienza dei nuovi migranti.

BINARIO 18#stayhumanart è un percorso espositivo artistico itinerante che intende sensibilizzare il pubblico sui temi della legalità e dell’accoglienza facendo leva su  linguaggi particolarmente empatici, come pittura, fotografia,  scultura ed  installazioni. La mostra è inserita nel cartellone Tutta mia la città, progetto della Città di Torino – promosso dalla Fondazione per la Cultura Torino con il sostegno di Intesa Sanpaolo – che mira a valorizzare esperienze di qualità nei diversi quartieri,  con una particolare attenzione alle iniziative capaci di interpretare, attraverso percorsi culturali, le trasformazioni e le molteplici identità del territorio.

La mostra, a cura di Roberta Di Chiara, ha visto il conferimento della Medaglia Premio di rappresentanza del Presidente della Repubblica ed è patrocinata da Polizia di Stato, Città di Torino, Consiglio Regionale del Piemonte, Regione Piemonte.

E’ realizzazione in collaborazione con l’Agenzia Torinese Jusan Network per la parte di marketing,  comunicazione e digital.

Oltre 50 le opere con i quali gli artisti intendono lasciare un personale messaggio sui temi dell’accoglienza, della guerra, dell’emergenza e della speranza. Artisti della società civile, all’unisono con artisti della Polizia di Stato che hanno sentito la necessità di trasmettere le emozioni dell’incontro quotidiano con il popolo migrante, per condurre il  visitatore  in un viaggio che attraversa vecchie e nuove migrazioni, stimolando la riflessione sul significato di diversità, ma anche sugli inganni della percezione.

La mostra Binario 18#stayhumanart, , che vede le scenografie allestite da Marzia Esposito nei 15 container dello SPAZIO MRF, immerge il visitatore nella rievocazione dell’atmosfera claustrofobica dei barconi che ogni giorno approdano sulle coste mediterranee, offrendo al contempo una visione privilegiata e insolita che lascia scoprire sguardi e gesti veri, a volte disperati, ma altre volte pieni di vita e fiducia.

“Siamo particolarmente orgogliosi – sottolinea Davide Canavesio, amministratore delegato di TNE, società pubblica proprietaria delle ex aree FIAT– di ospitare una mostra dal significato così profondo e attuale. Con questo evento, e con altri di carattere sociale e culturale in programma a maggio, MRF si conferma essere un luogo ideale di rigenerazione urbana. Qui coesistono infatti con pari dignità appuntamenti di enogastronomia molto popolari, per trenta o quarantamila persone, ma anche eventi artistici di livello, cui il territorio risponde sempre benissimo”.

Una sezione della mostra è dedicata alla storia e al futuro di Mirafiori. Un container ospita un’opera di graphic novel di Roberto Albertini dedicata alla resistenza antifascista tra gli operai della Fiat Mirafiori e un altro contiene 24 foto sull’immigrazione interna degli anni ’60 – ’70 verso Torino tratte dall’archivio de La Stampa. Nel container sull’immigrazione interna saranno inoltre proiettati estratti del film Mirafiori Lunapark di Stefano Di Polito. Saranno infine esposti i progetti di studio di 50 studenti del Politecnico sul futuro del quartiere post industriale di Mirafiori.

ARTISTI IN MOSTRA

Roberto Albertini – Angelo Barile – Giulio Cardona – Francesco Cito – Daniele D’antonio – Davide De Agostini – Maurizio Geraci – Fabio La Fauci – Claudio Lia – Gaspare Lombardo – Francesco Malavolta – Eduardo Mono Carrasco – Davide Puma – Antonio Scarpelli – Salvatore Soccodato – Diego D. Testolin – Roberta Toscano – Paolo Troilo

IL PROGRAMMA

BINARIO 18#stayhumanart inaugura giovedì 5 maggio alle 18,00 presso MRF con TNE, gli organizzatori e le istituzioni, in una serata di testimonianze sul tema Immigrazione e diritti civili, da parte di Laura Cassio, Vice Prefetto, Presidente Commissione

territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Torino, Roberto Albertini con la graphic novel “Cronaca di una giornata sotto le bombe” sulla resistenza antifascista tra gli operai della Fiat Mirafiori, Antonio Damasco, di Rete Italiana di Cultura Popolare con le storie d’immigrazione interna “Juve – Napoli 1-3, La presa di Torino” e l’artista cileno Eduardo Mono Carrasco con il “Muralismo ribelle ai tempi di Pinochet”.

Oltre all’esposizione, aperta fino al 12 maggio, tutti i giorni dalle 15 alle 19, con ingresso gratuito, il programma prevede momenti di incontro e sensibilizzazione, rivolti al territorio. Si inizia il 7 maggio con un workshop dalle 15,00 alle 18,00 dal titoloAccoglienza e umanità”, a cura della Cooperativa Doc, con la Città di Torino, e Mariachiara Giorda, storica delle religioni, cui segue la narrazione “L’immaginifica storia di Espérer” di e con Antonio Damasco direttore della Rete Italiana di Cultura Popolare.

Si prosegue il 9 maggio con la lezione universitaria alle 17,30 sulla convivenza e le trasformazioni urbane con “Abitare a Mirafiori Sud” a cura dell’unità di progetto ‘Architettura e Spazio Urbano’ della laurea magistrale in Architettura, Costruzione e Città del Politecnico di Torino, con i docenti Massimo Crotti, Angelo Sampieri, Chiara Lucchini e Gianni Arnaudo. Letture territoriali, interpretazioni fotografiche ed esplorazioni progettuali provano ad indagare la trasformazione fisica e socioeconomica del quartiere post industriale di Mirafiori Sud, con un approfondimento dedicato alle pratiche dell’abitare.

La scuola è protagonista anche per l’appuntamento del 10, 11 e 12 maggio dalle 8,30 alle 13,00 con la Mirafiori School Park e il suo itinerario didattico per le scuole medie tra FCA, Politecnico del design e spazio MRF a cura dell’Assessorato alle politiche educative della Città di Torino:  l’occasione della grande trasformazione in atto nel comparto produttivo di Mirafiori unita alla consapevolezza dell’importanza delle relazioni che questa parte urbana intreccia con il passato, il presente e il futuro della nostra città, ha mosso l’Assessorato alle politiche educative della Città di Torino ad avviare lo sviluppo di un progetto educativo rivolto alle scuole di Torino. Un’esperienza guidata da alcune parole chiave: le periferie come risorsa sociale e produttiva, l’immigrazione vista anche come occasione di ricchezza e di speranza, il cambiamento e la trasformazione come capacità di visione del futuro.
La mostra chiude il 12 maggio con un evento alle ore 18,00 del cartellone ‘Salone OFF’, legato al Salone del Libro, dedicato a Cultura ed emancipazione. Alessandro Musto, vincitore del premio letterario La Giara, presenta il suo libro “Via Artom”, abbinata alla performance di “Living Library – Libri viventi” sul tema dell’immigrazione.