Due sanzioni per un totale di 10mila euro sono scattate dopo i controlli sul trasporto di merci pericolose nello scalo ferroviario di Bari Lamasinata. Le verifiche della Polfer hanno fatto emergere irregolarità amministrative, secondo quanto comunicato dalla Questura il 14 ottobre. La nota non specifica quali obblighi siano stati violati né identifica le aziende interessate.

I controlli hanno riguardato uno degli impianti dedicati alla movimentazione ferroviaria delle merci nell’area barese. Le fotografie diffuse dalla polizia mostrano gli operatori al lavoro accanto ai carri e ai contenitori del carico. Non è stato segnalato un incidente: l’intervento era rivolto alla verifica delle condizioni del trasporto e alla prevenzione dei rischi.

All’operazione, coordinata da un commissario, hanno partecipato personale del Compartimento della Polizia Ferroviaria di Bari, del Settore operativo di Bari Centrale e dei presidi di Foggia e Brindisi. Accanto agli equipaggi territoriali sono intervenuti specialisti del Nucleo operativo incidenti ferroviari e merci pericolose.

Il nucleo, indicato con la sigla NOIFEMP, è stato istituito con decreto del capo della Polizia del 4 settembre 2026. Gli operatori impiegati hanno seguito un corso di abilitazione al Centro di addestramento della Polizia di Stato di Cesena, dedicato agli interventi sugli incidenti ferroviari e ai rischi legati a questi carichi.

Lamasinata compare anche nei programmi di sviluppo della rete merci. Nel Piano commerciale di RFI, edizione luglio 2025, il progetto per il nuovo impianto prevede binari da 750 metri e un collegamento diretto alla linea Adriatica, con l’obiettivo di aumentare la capacità e semplificare le manovre. Si tratta di un programma infrastrutturale distinto dai controlli: il documento lo colloca oltre il 2029, subordinando il quadro al completo finanziamento.

Per l’operazione di ottobre il dato disponibile resta quello delle due sanzioni, senza informazioni su sequestri o interruzioni della circolazione. Il Compartimento competente per Puglia, Basilicata e Molise ha annunciato la prosecuzione della vigilanza negli scali merci, con attenzione alle situazioni che presentano rischi per lavoratori, trasporto ferroviario e aree circostanti.

Foto: Polizia di Stato, controlli nello scalo di Bari Lamasinata.