Cinque manicotti industriali lunghi quasi sei metri ciascuno erano già stati caricati e fissati sul cassone di un autocarro quando la polizia è arrivata nel cantiere della nuova circonvallazione di Alghero. Due uomini sono scappati nella vegetazione; il terzo, rimasto sul mezzo, è stato fermato e arrestato in flagranza con l’accusa di furto aggravato.
L’intervento è avvenuto intorno alle 18.30 del 5 ottobre nella zona di Carrabuffas. Gli agenti del Commissariato stavano controllando l’area dopo il ritrovamento, nei giorni precedenti, di un ordigno artigianale. Durante il servizio hanno notato tre persone impegnate a movimentare materiale del cantiere e a sistemarlo su un camion.
I tubi sottratti hanno dimensioni che rendono il furto tutt’altro che improvvisato: ogni pezzo misura circa 5,90 metri e ha un diametro di 70 centimetri. Per sollevarli, trasportarli e assicurarli al mezzo servono tempo, spazio e organizzazione. L’arrivo degli agenti ha interrotto l’operazione prima che il carico lasciasse l’area.
Secondo gli accertamenti della Questura, l’autocarro era stato preso in prestito dal conducente. L’uomo non risiede ad Alghero e sarebbe arrivato in città per compiere il colpo. Il veicolo e i cinque manicotti sono stati sequestrati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le ricerche dei due fuggitivi proseguono e il comunicato non riferisce che siano stati identificati. Anche per l’uomo arrestato la responsabilità dovrà essere accertata definitivamente nel processo. Resta inoltre da chiarire quale fosse la destinazione del materiale industriale e se il furto fosse finalizzato alla rivendita come componente o come rottame.
L’intervento è avvenuto intorno alle 18.30 del 5 ottobre nella zona di Carrabuffas. Gli agenti del Commissariato stavano controllando l’area dopo il ritrovamento, nei giorni precedenti, di un ordigno artigianale. Durante il servizio hanno notato tre persone impegnate a movimentare materiale del cantiere e a sistemarlo su un camion.
I tubi sottratti hanno dimensioni che rendono il furto tutt’altro che improvvisato: ogni pezzo misura circa 5,90 metri e ha un diametro di 70 centimetri. Per sollevarli, trasportarli e assicurarli al mezzo servono tempo, spazio e organizzazione. L’arrivo degli agenti ha interrotto l’operazione prima che il carico lasciasse l’area.
Secondo gli accertamenti della Questura, l’autocarro era stato preso in prestito dal conducente. L’uomo non risiede ad Alghero e sarebbe arrivato in città per compiere il colpo. Il veicolo e i cinque manicotti sono stati sequestrati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le ricerche dei due fuggitivi proseguono e il comunicato non riferisce che siano stati identificati. Anche per l’uomo arrestato la responsabilità dovrà essere accertata definitivamente nel processo. Resta inoltre da chiarire quale fosse la destinazione del materiale industriale e se il furto fosse finalizzato alla rivendita come componente o come rottame.


