Quattro ordini di lasciare il territorio nazionale, quattro persone denunciate e un minore straniero riaffidato alla struttura di accoglienza. È il bilancio più concreto del controllo straordinario condotto nelle piazze Umberto I, Moro e Cesare Battisti e nelle aree vicine alla stazione centrale di Bari.
Il servizio interforze ha identificato 109 persone. La Questura riferisce che 104 erano cittadini stranieri e 63 risultavano avere precedenti di polizia. Quattro persone sono state accompagnate negli uffici per l’identificazione e il fotosegnalamento; nei loro confronti sono stati notificati ordini del Questore ai sensi dell’articolo 14, comma 5, del Testo unico sull’immigrazione. Il comunicato parla di obbligo di lasciare l’Italia, non di rimpatrio già eseguito.
Quattro persone sono state denunciate in stato di libertà: una per l’ipotesi di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e tre per l’inosservanza di un ordine di allontanamento. Altre due sono state segnalate all’autorità amministrativa per possesso di droga destinata, secondo gli accertamenti, all’uso personale. Un minore straniero rintracciato durante i controlli è stato ricondotto alla comunità cui era già affidato.
I dati non consentono di sommare automaticamente provvedimenti e persone né trasformano i precedenti di polizia in condanne. Le contestazioni penali dovranno essere accertate. La fotografia allegata è quella diffusa dall’ufficio stampa della Questura di Bari.
Il servizio interforze ha identificato 109 persone. La Questura riferisce che 104 erano cittadini stranieri e 63 risultavano avere precedenti di polizia. Quattro persone sono state accompagnate negli uffici per l’identificazione e il fotosegnalamento; nei loro confronti sono stati notificati ordini del Questore ai sensi dell’articolo 14, comma 5, del Testo unico sull’immigrazione. Il comunicato parla di obbligo di lasciare l’Italia, non di rimpatrio già eseguito.
Quattro persone sono state denunciate in stato di libertà: una per l’ipotesi di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e tre per l’inosservanza di un ordine di allontanamento. Altre due sono state segnalate all’autorità amministrativa per possesso di droga destinata, secondo gli accertamenti, all’uso personale. Un minore straniero rintracciato durante i controlli è stato ricondotto alla comunità cui era già affidato.
I dati non consentono di sommare automaticamente provvedimenti e persone né trasformano i precedenti di polizia in condanne. Le contestazioni penali dovranno essere accertate. La fotografia allegata è quella diffusa dall’ufficio stampa della Questura di Bari.
