Due borsoni lasciati tra le sterpaglie di un cortile contenevano più di 42 chili di hashish e marijuana, già suddivisi in panetti e, secondo la polizia, pronti a rifornire il mercato locale. È il carico sequestrato a Ferrara il 6 ottobre al termine di un pedinamento della Squadra Mobile. Un ventenne è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione, riferisce la Questura, nasce da osservazioni e monitoraggi avviati dopo aver rilevato comportamenti ritenuti compatibili con un’attività di traffico. Gli investigatori hanno intercettato il giovane mentre viaggiava in auto e lo hanno seguito fino a un cortile. Qui lo avrebbero visto nascondere i due borsoni nella vegetazione e tentare subito dopo di ripartire.
Gli agenti lo hanno bloccato prima che lasciasse l’area. All’interno delle borse sono stati trovati hashish e marijuana per un peso complessivo di 42,378 chilogrammi. La quantità è l’elemento centrale della notizia: non si tratta di dosi recuperate durante un controllo di strada, ma di un deposito che, nella ricostruzione investigativa, avrebbe potuto alimentare una rete di distribuzione molto più ampia.
Il ventenne è stato accompagnato nella casa circondariale di Ferrara su disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida. L’arresto è un provvedimento cautelare e non equivale a una condanna definitiva; la responsabilità dovrà essere accertata nel procedimento penale.
Il comunicato non indica la provenienza della sostanza, il valore stimato del carico né eventuali altre persone coinvolte. Sono questi i principali punti ancora aperti dell’indagine, insieme alla destinazione concreta dei panetti sequestrati.
Immagine di apertura: illustrazione editoriale generata con intelligenza artificiale; non raffigura il luogo o i reperti reali.