Un involucro estratto dalla bocca e consegnato in cambio di denaro: è lo scambio che, secondo la Questura di Torino, ha fatto scattare l’intervento degli agenti a Mirafiori. Il controllo ha portato all’arresto di un ventitreenne senegalese per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e al recupero complessivo di venti involucri contenenti cocaina e crack.
La polizia riferisce di aver seguito il giovane dalla zona tra via Togliatti e via Barbera lungo corso Unione Sovietica, via Portofino e via Imperia. Dopo aver osservato la cessione, una pattuglia ha fermato l’acquirente e un altro equipaggio è intervenuto sul ventitreenne.
Accortosi dei poliziotti, il giovane avrebbe tentato di ingerire la sostanza che teneva in bocca. Gli agenti riferiscono di aver impedito il gesto e recuperato gli involucri. Nella perquisizione personale sono stati trovati anche 250 euro, ritenuti dagli investigatori un possibile provento dello spaccio. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’arrestato è stato condotto al reparto detentivo Lo Russo–Cutugno dell’ospedale Molinette.
Per l’acquirente, un cittadino albanese di 44 anni, è stata contestata la violazione amministrativa relativa all’acquisto di droga destinata all’uso personale. Gli ulteriori accertamenti dell’Ufficio Immigrazione avrebbero rilevato l’assenza di un titolo di soggiorno e dei presupposti per il suo rilascio.
La Questura riferisce inoltre l’esecuzione dell’espulsione dell’acquirente con accompagnamento alla frontiera, disposta dal prefetto, e un divieto di reingresso nell’Unione Europea di tre anni. La posizione amministrativa dell’acquirente e l’indagine penale sul ventitreenne sono distinte. Per l’arrestato vale la presunzione di non colpevolezza fino a una sentenza definitiva.
Immagine di apertura: illustrazione editoriale generata con intelligenza artificiale, a carattere simbolico; non rappresenta persone, luoghi o momenti del fatto reale.