Un coltello a molla lungo complessivamente sedici centimetri e quattro dosi di hashish: è quanto gli agenti riferiscono di aver trovato addosso a un diciannovenne fermato per un controllo a Priolo Gargallo. La verifica è poi proseguita nell’abitazione del giovane, dove la polizia ha sequestrato un panetto di hashish da sessanta grammi, materiale per confezionare la droga e 135 euro.
Il ragazzo è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e porto illegale di coltello. La notizia è contenuta nel comunicato del 7 ottobre della Questura di Siracusa, che ricostruisce l’intervento del commissariato di Priolo. Il denaro trovato in casa è ritenuto dagli investigatori un possibile provento dello spaccio: si tratta di un’ipotesi investigativa, non di una provenienza già accertata in giudizio.
Il passaggio dal controllo su strada alla perquisizione domestica ha portato al ritrovamento di una quantità ulteriore rispetto alle quattro dosi iniziali. Gli elementi sui quali si concentra l’accertamento sono quindi la sostanza sequestrata, la sua suddivisione e il materiale da confezionamento, oltre alla presenza del coltello.
La nota non riferisce un’aggressione, l’uso del coltello contro qualcuno o persone ferite. Non indica neppure una cessione osservata dagli agenti. Questi limiti distinguono il contenuto della notizia da episodi di violenza o di vendita già ricostruiti: il procedimento riguarda le contestazioni formulate dopo i sequestri. La responsabilità del giovane dovrà essere accertata nel procedimento e vale la presunzione di innocenza.
Foto di repertorio fornita dalla Questura di Siracusa: pattuglie a Priolo Gargallo.