Il controllo è scattato dentro un bar di Ferno, dopo un’attività di osservazione e pedinamento. Un uomo di 49 anni, ricercato dal novembre 2025, è stato arrestato dalla polizia di Gallarate in esecuzione di un ordine di carcerazione: deve scontare una pena residua superiore a due anni e mezzo.
L’intervento risale alla tarda mattinata del 21 settembre ed è stato reso noto dall’Ufficio Relazioni esterne della Questura di Varese il 23 settembre. Secondo la fonte, gli investigatori del Commissariato hanno monitorato gli spostamenti dell’uomo fino all’ingresso nell’esercizio, dove lo hanno bloccato e identificato.
Il provvedimento era stato emesso dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio dopo la revoca di una misura alternativa. Il caso riguarda quindi l’esecuzione di una pena residua, non un nuovo arresto per spaccio avvenuto quel giorno. La comunicazione riferisce precedenti penali in materia di stupefacenti, senza descrivere nel dettaglio la condanna alla base dell’ordine.
La fonte indica il quarantanovenne come cittadino straniero, senza precisarne la nazionalità. La durata della pena è comunicata come superiore a due anni e mezzo: non sono forniti un termine esatto o la data prevista di fine detenzione.
Nel locale è stata controllata anche una seconda persona che si trovava con lui. Dagli accertamenti, riferisce la polizia, risultava in affidamento in prova ai servizi sociali e aveva precedenti maturati anche in concorso con l’arrestato. Il comunicato non annuncia un arresto o una nuova contestazione nei suoi confronti.
Al termine degli atti, il ricercato è stato accompagnato nel carcere di Busto Arsizio. Il passaggio rilevante per la notizia è la conclusione dell’irreperibilità e l’esecuzione dell’ordine di carcerazione, distinguendo questa posizione da quella della persona controllata insieme a lui.
Fonte: Questura di Varese, comunicato del 23 settembre 2026, fatti del 21 settembre. Immagine di repertorio di un presidio della Polizia di Stato allegata dall’Ufficio Relazioni esterne.