Un’indagine partita da anomalie nell’utilizzo di carte carburante ha portato a un arresto a Torino. Lo riferisce la Questura nel comunicato del 16 settembre 2026.
Le verifiche hanno preso avvio da segnalazioni relative al IX Reparto mobile di Bari. Gli accertamenti successivi hanno riguardato trenta carte clonate e quattro persone, con ruoli ipotizzati nell’utilizzo delle carte e nell’acquisto del carburante.
Nel corso dell’attività è stata individuata anche una cisterna da mille litri. La polizia ha proceduto a un arresto per l’ipotesi di utilizzo fraudolento di strumenti di pagamento e a una denuncia collegata a strumenti informatici impiegati nella frode.
Il comunicato presenta la ricostruzione investigativa e i primi esiti dell’operazione. Le singole responsabilità e il ruolo delle persone coinvolte dovranno essere verificati in sede giudiziaria.
*Illustrazione editoriale generata con AI; non rappresenta persone o luoghi dell’episodio.*