Troppe persone nel locale e vie di fuga ostruite: a Prato un controllo interforze ha fatto interrompere una serata già in corso in via delle Rimembranze. Secondo la Questura, le condizioni riscontrate avrebbero potuto impedire un’evacuazione tempestiva in caso di emergenza. La sospensione è stata disposta per mettere al sicuro i presenti, mentre gli accertamenti sulle ulteriori sanzioni erano ancora in via di definizione.
La notizia è stata comunicata il 23 ottobre. Tv Prato colloca l’intervento nella serata di mercoledì 21 ottobre e identifica il locale come l’Ex Teatro, nel quartiere di San Giusto. La nota della Questura indica la strada ma non il nome dell’attività, né il numero delle persone presenti al momento dell’ispezione.
Il servizio era stato pianificato dalla Questura d’intesa con la Prefettura, nell’ambito del gruppo interistituzionale che segue la sicurezza dei pubblici esercizi e delle attività di intrattenimento. Sono intervenuti poliziotti, agenti della Polizia locale, vigili del fuoco, personale dell’Ispettorato territoriale del lavoro e dell’Asl, ciascuno per gli aspetti di propria competenza.
Gli elementi che hanno determinato lo stop sono due e riguardano direttamente la possibilità di lasciare il locale: il sovraffollamento e gli ostacoli lungo i percorsi di esodo. Il comunicato non precisa quale fosse la capienza autorizzata, di quanto fosse stata superata o quali oggetti impedissero il passaggio. Non segnala feriti o un incendio: l’interruzione della serata è stata una misura preventiva di fronte alle criticità emerse durante i controlli.
La Questura inserisce l’ispezione nelle verifiche intensificate sui luoghi di spettacolo e intrattenimento anche dopo la tragedia di Crans-Montana, avvenuta durante i festeggiamenti di Capodanno. Nella nota richiama due requisiti concreti per la sicurezza del pubblico: rispettare la capienza consentita e mantenere libere e accessibili le vie di fuga.
Al 23 ottobre non era stato comunicato l’importo di eventuali multe né un provvedimento di chiusura del locale per un numero definito di giorni. Il dato accertato e reso pubblico è la sospensione della serata; l’ulteriore quadro sanzionatorio resta distinto dall’intervento immediato compiuto dagli operatori.
Foto di repertorio fornita dalla Questura di Prato: una volante davanti al Castello dell’Imperatore, non il locale oggetto del controllo.