Un cliente lo ha disarmato mentre minacciava due commesse con una lattina tagliata e pretendeva l’incasso. Il tentativo di rapina in una gioielleria di via Roma, nel centro di Torino, si è concluso con l’arresto di un uomo italiano di 52 anni da parte degli agenti del commissariato Centro.
La ricostruzione è contenuta nel comunicato diffuso dalla Questura il 12 ottobre. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio, ma non viene specificato il giorno: la data della nota non permette quindi di collocare automaticamente il fatto nello stesso 12 ottobre. Non è stato reso noto il nome dell’esercizio commerciale.
Nel negozio c’erano due commesse quando l’uomo ha brandito verso di loro la lattina, trasformata in un oggetto tagliente, e ha urlato di consegnargli il denaro della giornata. Nel frattempo il personale che si trovava nel retrobottega è riuscito a chiedere aiuto. La segnalazione al Numero unico di emergenza 112 è arrivata dalla responsabile della gioielleria.
La centrale operativa ha diramato via radio la richiesta d’intervento alle Volanti e agli agenti del commissariato Centro. Questi ultimi erano poco distanti dall’esercizio e lo hanno raggiunto a piedi. L’arrivo della polizia è stato quindi preceduto dall’allarme partito dall’interno del negozio, mentre la minaccia alle commesse era in corso.
Prima che gli operatori entrassero, uno dei clienti è intervenuto riuscendo a togliere all’uomo la lattina e a renderlo inoffensivo. Lo ha trattenuto fino all’arrivo degli agenti, che hanno proceduto all’arresto per tentata rapina aggravata. La nota non riferisce la consegna dell’incasso né segnala ferimenti delle commesse o del cliente.
La vicenda riguarda dunque un tentativo interrotto dentro il punto vendita, non una rapina conclusa con la fuga e un successivo recupero della refurtiva. Il 52enne è sottoposto a indagini e l’accusa dovrà essere accertata nel procedimento penale. La Questura non ha comunicato precedenti condanne, una successiva misura cautelare o l’esito dell’udienza di convalida.
Illustrazione generata con IA: non raffigura la gioielleria o l’intervento reali.