Una spazzola con il tappo svitabile e due cartucce di silicone svuotate nascondevano 57 dosi di cocaina. Le ha trovate la polizia durante la perquisizione di un’automobile a Morciano di Leuca, il 17 ottobre. Il conducente, un uomo di 40 anni di Parabita, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Il controllo è stato effettuato dalle pattuglie della sezione investigativa del commissariato di Taurisano, che stavano transitando nel comune del basso Salento. Gli operatori hanno fermato un’auto che avevano ritenuto sospetta: il comunicato non precisa la strada o l’orario, né il modello del veicolo.
Durante l’accertamento, secondo la ricostruzione della Questura di Lecce, l’uomo ha manifestato agitazione e insofferenza, dando risposte ambigue e discordanti alle domande dei poliziotti. Gli agenti hanno quindi deciso di approfondire il controllo con una perquisizione della vettura, sospettando che vi fosse materiale illecito nascosto.
La ricerca ha portato al rinvenimento di circa 40 grammi di cocaina. La sostanza era già divisa in piccoli involucri chiusi con nastro isolante: i colori differenti servivano, secondo quanto riferito dalla polizia, a distinguere il peso delle dosi. Non si trattava dunque di un unico quantitativo da frazionare dopo il trasporto.
Una parte degli involucri era stata inserita nella spazzola, apribile attraverso il tappo a vite. Gli altri erano nelle due cartucce private del silicone e collocate tra gli utensili da lavoro. La fotografia allegata dalla Questura mostra i contenitori, le dosi recuperate e le banconote rinvenute nell’intervento.
Tra gli effetti personali del quarantenne sono stati trovati anche circa 1.400 euro in banconote di piccolo taglio. Gli investigatori ritengono che possano essere provento dello spaccio: la provenienza del denaro è parte della ricostruzione investigativa, non un fatto già accertato con sentenza.
L’uomo è stato condotto in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. La nota, datata 19 ottobre e trasmessa il giorno successivo, riguarda un arresto nell’ambito di indagini ancora in corso; non comunica l’esito di un’udienza di convalida né una condanna per questo episodio.
Foto: cocaina, contenitori e denaro sequestrati, immagine fornita dalla Questura di Lecce.